lunedì 11 gennaio 2016

Evviva le cene senza piatti di plastica

Una serata straordinaria, sabato, nella splendida casa di Serena. Accolti dalla gioia scodinzolante di Holly e Piero e i sorrisi di Francesco e Serena; ci attendeva una tavola apparecchiata per otto con gusto e raffinatezza, adornata da un centro in sughero con pigne dorate e agrifoglio. Insieme a noi Carla e Giancarlo, che ci hanno accompagnato con la loro macchina. Atmosfera ancora natalizia per la presenza di un grande presepe con fontanile da cui sgorgava acqua e un forno con lucina rossa scintillante e le montagne di sughero. Un alto albero di natale con moltissimi piccoli ornamenti e lucine di tanti colori troneggiava accanto al presepe. Pochi minuti ed ecco arrivare Lucia e Roberto. I vini sono stappati e Serena ci fa accomodare strategicamente. Francesco a un capotavola, io all’altro. Nessuno ha accanto il proprio marito o la propria moglie!!! Un brindisi con Gewurztraminer al nuovo anno e si inizia, tra chiacchiere e ricordi, con tre tipi di formaggi e marmellata di melagrana, tartine al paté di olive nere, cestino di pane misto. Altri brindisi. Serena scompare e riappare con zuppiera fumante colma di riso, farro e orzo in crema di carciofi e parmigiano, gustosissima. Brindisi (Mari è distante). Mi guardo intorno e penso agli anni di lavoro insieme a Carla, Lucia, Serena colleghe di scuola in un istituto pieno di gente assai speciale e ringrazio il destino di avermi concesso queste care amicizie. Ora è il momento degli involtini di pollo con prosciutto e prugne (senza prugne per Mari, come gentilmente aveva appurato Serena). Brindisi! Ai quasi cinquecento anni che circondano la tavola ma sembriamo cinquecento ragazzini per la caciara che facciamo. Holly e Piero hanno vuotato le loro ciotole in cucina ma per ora stanno chiusi da qualche parte; Holly, anzianotta è brava ma Piero, coi cibi in giro…non c’è da fidarsi! Zucca al forno, buonissima, e insalatina mista e ancora brindisi con un rosso delle cantine Sant’Andrea eccezionale. Adesso i cani sono stati liberati e scodinzolano felici ovunque, cercando carezze e coccole con occhi languidi. Un liquore al mirto, opera di Francesco, e un prosecco accompagnano arancetti canditi, panettone e torrone di cioccolato alle nocciole. Grande cesto di clementini. Brindisi e arrivano Donatella, col suo eterno codino, e Marcello e occorre un altro brindisi. Caffè in antiche tazzine di porcellana finemente decorate e sigaretta in giardino accanto alla fontana. Evviva le cene senza piatti di plastica!